Il liberismo è di sinistra (?)
La formidabile coppia d'attacco Alesina e Giavazzi sforna un pamphlet di notevole presa, definito "provocatorio" da più parti: "Il liberismo è di sinistra". Ma forse la provocazione sta nell'evidenziare fatti e fenomeni che, anche se sotto gli occhi di tutti, certa sinistra (pur dicendosi "riformista") preferisce ignorare.
Uno per tutti (semplice semplice): "Da qualche mese in alcuni supermercati e autogrill italiani giovani farmacisti vendono medicinali a un prezzo inferiore del 20-30 per cento rispetto alle vecchie farmacie di città. Chi è più di sinistra? Chi liberalizza commercio e professioni o chi permette che le farmacie si tramandino di padre in figlio consentendo loro di far pagare a prezzi esorbitanti anche medicinali comunissimi come l' aspirina?".
Consigliamo la lettura a tutti coloro che sentono di stare "stretti" nell'Italia governata dalla sinistra antagonista. Forse c'è ancora spazio per un riformismo genuino, basta ascoltare le voci giuste...
